Svuotare la casa di un genitore o di una persona cara non è un lavoro come gli altri. Ogni cassetto contiene ricordi, e spesso bisogna farlo in fretta, magari per vendere o riconsegnare l’immobile. Ecco alcuni consigli, nati da tanti sgomberi fatti con discrezione e rispetto.
Prima di tutto: non c’è fretta di buttare
Prenditi il tempo per fare un primo giro della casa con i familiari. Decidete insieme cosa tenere, cosa dividere tra gli eredi e cosa lasciar andare. Mettere tutto per scritto evita discussioni dopo.
Cerca i documenti importanti
- Atti di proprietà, testamento, polizze assicurative.
- Libretti bancari, estratti conto, documenti fiscali degli ultimi anni.
- Bollette e contratti di utenze da disdire o volturare.
- Documenti sanitari e pensionistici.
Durante lo sgombero, se troviamo documenti, foto o oggetti personali, li mettiamo da parte e te li consegniamo: nulla viene buttato senza il tuo consenso.
Oggetti di valore e da recuperare
Mobili antichi, quadri, gioielli, collezioni: prima di decidere, vale la pena farli valutare. Quando un oggetto ha ancora valore, lo scaliamo dal prezzo dello sgombero.
Se gli eredi vivono lontano
Capita spesso che i figli abitino al Nord o all’estero. In questi casi possiamo occuparci di tutto con le chiavi: ti inviamo foto e video su WhatsApp, mettiamo da parte quello che vuoi tenere e, se serve, te lo spediamo con un trasloco in abbinamento.
Lo sgombero vero e proprio
Una volta deciso cosa tenere, lo sgombero dell’appartamento richiede di solito uno o due giorni. Separiamo i materiali, smaltiamo in impianti autorizzati e lasciamo la casa pulita, pronta per la vendita o per l’agenzia.
Domande frequenti
Devo essere presente durante lo sgombero?
Non è necessario: dopo il sopralluogo puoi lasciarci le chiavi e ti aggiorniamo con foto.
Rilasciate documenti sullo smaltimento?
Sì, su richiesta consegniamo il formulario dei rifiuti conferiti in impianti autorizzati.
